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Raffaellesco: La sua nascita così come il suo nome è da attribuirsi al grande artista Raffaello Sanzio, il quale era solito adornare i bordi dei suoi affreschi con delle decorazioni che ritraevano draghi ed animali simbolici. Gli artigiani del tardo ‘500 copiarono queste decorazioni dalle incisioni di artisti contemporanei e le adattarono alle loro necessità, dando origine ad uno dei più conosciuti decori derutesi. A tutt’oggi Deruta è spesso identificata con questa tipologia.
Ricco Deruta: Le sue origini, come per il raffaellesco, risalgono al rinascimento e all’abitudine degli artigiani derutesi di ispirarsi alle decorazioni dei grandi pittori dell’epoca come Raffaello ed il suo maestro Pietro Vannucci detto il Perugino. Negli affreschi dei due artisti si riconoscono infatti le volute fiorite ed i girali blu azzurri che caratterizzano questo stile.Ricco Deruta: Le sue origini, come per il raffaellesco, risalgono al rinascimento e all’abitudine degli artigiani derutesi di ispirarsi alle decorazioni dei grandi pittori dell’epoca come Raffaello ed il suo maestro Pietro Vannucci detto il Perugino. Negli affreschi dei due artisti si riconoscono infatti le volute fiorite ed i girali blu azzurri che caratterizzano questo stile.
Vario: Come dice il suo nome, il Vario è un decoro caratterizzato dall’alternarsi di più fasce di motivi geometrici che creano un disegno sempre diverso ed unico in ogni oggetto. Le sue origini risalgono al tardo ‘400, come testimoniano i vari esemplari custoditi nei maggiori musei del mondo.
Riproduzioni Antiche: Nel corso dei secoli la consuetudine degli artigiani derutesi di copiare e riproporre gli antichi decori del passato è andata tramandandosi di padre in figlio. Si utilizzano tuttora smalti e colori macinati a mano, piatti e vasi dalle forme tradizionali e un tratto del disegno simile agli originali per realizzare copie di pregevole fattura.
Scene di caccia: Sono in pochi a Deruta a proporre decorazioni che raffigurino scene di caccia, ancora di meno quelli che a caccia ci vanno davvero, uno di questi è Gianni Marcucci, il quale riesce a riportare nei suoi dipinti le autentiche emozioni dell’arte venatoria, cani, ferme, frulli, selvatici ed ambientazioni sono trasposti con vivida realtà senza mai tralasciare il discorso pittorico.
Riproduzioni di opere d’Arte: Uno dei temi con cui i grandi maestri derutesi si sono sempre misurati, è quello delle copie su ceramica delle opere di famosi pittori quali Raffaello, Caravaggio, Leonardo, Botticelli ecc. Primo fra tutti fu un emigrante proveniente dalla Russia, Davide Zipirovic. Trasferitosi a Deruta intorno agli anni ’20, inizia a copiare con sapiente maestria i capolavori di Michelangelo. Questa più recente tradizione vive ancora grazie ad un’ importante scuola di pittori.